Torino 36: Vargur/Vultures di Börkur Sigþórsson

01 dicembre 2018
È stato presentato venerdì 30 novembre il film in concorso Vargur/Vultures di Börkur Sigþórsson (Islanda 2018).

Il film riflette la società islandese e il suo funzionamento, è un film asciutto.
"La storia è basata su crimini realmente compiuti tra il 2003 e il 2007, in particolare su un omicidio per una disputa riguardo del denaro e sul caso di un estone che trasportava droga attraverso degli ovuli.”, ha dichiarato il regista Sigþórsson in conferenza stampa.

Conferenza stampa di Vargur/Vultures



La parola Vargur è un termine particolare, che in Islanda viene usato per gli avvoltoi, ma anche per designare il carattere di un genere di persone, un po' come il termine 'squalo'. 
“È un termine che sottolinea l’appartenenza sociale, di classe, economica e la bestialità presente nella natura umana”, ha continuato il regista.


Presentazione di Vargur/Vultures



Due fratelli dai caratteri opposti cercano di risolvere i loro problemi economici con il contrabbando di cocaina, facendo ingerire ovuli a una ragazza polacca che viaggia da Copenhagen a Reykjavík. Quando la giovane inizia a star male, con la polizia già sulle loro tracce, tensioni e violenza esplodono.